domenica 30 giugno 2013

Riabilitazione post-stroke

Tra le tante cose che un videogioco può darci sia emotivamente che fisicamente mi sono chiesto se ce ne fosse una che fosse utile, diciamo, per la comunità, per ristabilire un ordine interiore o riacquistare una funzione cognitiva. La risposta è arrivata girovagando per le biblioteche on-line di riviste mediche che raccolgono i più svariati articoli riguardanti ricerche, esperimenti e review: la riabilitazione.

Ho trovato in particolare un articolo che vi invito a leggere il cui titolo è "Wii-based movement therapy to promote improved upper extremity function post-stroke: a pilot study" in cui viene mostrato come la riabilitazione motoria, sfruttando le potenzialità della console Wii, possano davvero aiutare a recuperare gran parte delle proprie abilità motorie. Con ulteriori ricerche e con l'ausilio di altri articoli, ho messo insieme un elaborato (che per non annoiarvi non posterò ma che sarò lieto di farvi leggere se vorrete) che ho riassunto in una piccola presentazione Prezi.

Enjoy.

http://prezi.com/tudmlsk9wz-u/?utm_campaign=share&utm_medium=copy

sabato 29 giugno 2013

*gonfia il petto*


Un tributo fatto con le mie mani ad alcune delle più belle saghe videoludiche di sempre a cui ho giocato o a cui sogno di giocare. Una dose massiccia di trailers, una settimana di lavorazione e Windows Movie Maker. Enjoy!

Lumosity

Una serie di passaggi vi guideranno nella creazione di un vostro training personale per migliorare le vostre prestazioni nelle attività di tutti i giorni allenandovi quotidianamente giocando con le vostre funzioni cognitive.

http://www.lumosity.com/

Attenzione, memoria, calcolo, vista periferica e tutto quello che potete aspettarvi da una truppa di Neuroscienziati che hanno fondato queste attività utili al vostro cervello. Neuroscienziati dalle più disparate università (si pubblicizzano bene sul sito,vedrete). Ho avuto modo di provarlo io stesso e creare un account è gratis ma ciò permette solo un accesso limitato all'intera struttura del corso. Penso che per molti possa valerne la pena acquistare i pacchetti oppure dedicarsi comunque a fare un po' di esercizio cerebrale con quello che Lumosity offre senza pagamento. Occorre tanta pratica e pazienza! Remind me of Kawashima...

E3 2013

Ogni anno i videogiocatori aspettano la grande fiera dell'E3 come se fosse Natale. Si tratta della fiera di videogiochi più famosa e grande del mondo che si tiene ogni anno in tre giornate estive nella Conference Hall di Los Angeles. L'E3, Electronic Entertainment Expo, ospita le grandi case produttrici di videogiochi e Console, dalla Ubisoft alla EA e dalla Microsoft alla Nintendo, per sorprendere con i loro prodotti e le loro nuove avventure su schermo ogni appassionato di qualsiasi genere.


L'E3 2013 si è concluso il 14 Giugno scorso e ci ha fatto assaggiare un sacco di titoli e soprattutto guardare le nuove potenzialità delle console di nuova generazione. Rimane per me ancora un sogno nel cassetto quello di partecipare alla fiera dal vivo ma da bravo fan l'ho seguita da casa durante le pause tra un esame ed un altro. Come più mi si addice, ho scelto di dare un'occhiata a quei giochi che sapranno dare dopo la data della loro uscita quella carica in più al nostro sistema cognitivo lasciando poi a voi eventuali commenti.

Watch Dogs
Qualcosa mi dice che si tratta di un titolo degno di nota. Include uno scenario futuro che sembra il nostro presente, parecchi cliché che solo il genere azione possiede e un personaggio intrigante e dalle mille potenzialità, o meglio, dotato di un cellulare dalle mille potenzialità.


Con quel piccolo affare simile a ciò che tutti noi abbiamo nelle nostre tasche, il nostro protagonista amante dell'incognito può comandare tutto e tutti intorno a lui: spegnere i lampioni della città, disattivare telecamere di sicurezza, attivare l'allarme anti-incendio, scoprire come si chiama l'uomo che sta prelevando dei soldi da uno sportello bancario e poco dopo non permettergli di prelevare alcunchè, aggirare un database, aprire cancelli ecc.ecc. Starò esagerando ma un uso così esagerato (perdonatemi la ripetizione) della tecnologia mobile in un videogioco non l'avevo mai vista. Certo, la storia è costellata da una miriade di giochi pieni di gadget tecnologici senza i quali saremmo stati persi ma stavolta è diverso. Si tratta di creare strategie, avere il controllo di ogni cosa e saper sfruttare appieno ogni oggetto o persona attorno a noi per poter proseguire la nostra avventura. La tecnologia non è più la nostra alleata ma diventa un arma e tutto quello usato nel gioco con un cuore elettronico le nostre munizioni.


Crimson Dragon
Un titolo ancora work in progress che ha sicuramente altro da mostrare ma che salta all'occhio per la sua semplicità: cavalcare un dragone alato e ammaestrarlo. Forse le cose si complicano nel momento in cui è il nostro intero corpo a dover averci a che fare.


Questo titolo come mostrato nel video è sviluppato per Xbox 360 e Kinect, strumento che rende il nostro intero corpo il controller del gioco. Qui vedo coordinazione mano-schermo, equilibrio e coordinazione vizuo-spaziale in quello che sembra un gioco puramente combattivo. Quello che aspetta il giocatore sono anche altre sfide, di abilità e attenzione sempre sorvolando le terre sul dorso di un drago. Ci si può aspettare un gameplay ripetitivo ma un po' di movimento fa sempre bene se si tratta di divertirsi.

Flower
Come ultimo esempio vi porto Flower, dagli stessi creatori di flOw.


Ora in uscita in versione portatile per PS Vita, Flower ridona pace ai sensi con melodie calme che accompagnano la folata di petali in luoghi sempre più belli tutti da poter far rinascere a nuova vita, fuori dall'industriosità umana. Un gioco utile per estraniarsi dal mondo e un po' come l'antenato, vivere un'esperienza di flow-er. Un ottimo antistress.

mercoledì 26 giugno 2013

flOw

http://interactive.usc.edu/projects/cloud/flowing/

Vi presento flOw. Un progetto per un tesi trasformato in una ricerca sull'esperienza di flusso (vi rimando a Wikipedia per saperne di più http://it.wikipedia.org/wiki/Flusso_(psicologia)) di cui questo gioco, scaricabile e quindi giocabile anche offline, fa parte. Venne (e viene?) usato per sottoporre i tester ad una possibile flow, un'esperienza che vi prende ogni senso e capacità per trasportarla in questo mondo di esserini acquatici accompagnati da una musica prima magica poi cupa fin negli abissi. Questa è l'essenza del flusso.

Provate



Per maggiori informazioni Flow in Games

Un po' di educazione

Valve, azienda leader nel campo di videogiochi che ci ha fatto vestire i panni di Gordon Freeman nella saga di Half life, uno sparatutto in prima persona che vanta una storia mozzafiato che tiene ancora molti col fiato sospeso (i fan concorderanno con me che 7 anni per episode three sono davvero eccessivi!) ci porta in un'altra dimensione, quella dei rompicapo. Con Portal la Valve ha rivoluzionato il concetto di fisica, gravità e tempo mettendo nelle nostre mani un congegno capace di creare portali spazio-dimensionali. Sì. avete capito bene. Entrando nel portale blu uscirete da quello arancione e viceversa. Semplice(?).


Col secondo capitolo della serie uscito nel 2011, cinque anni dopo il primo, il gameplay e la storyline vengono arricchiti con nuove caratteristiche. La più importante viene introdotta un anno più tardi: la personalizzazione delle test chambers, ovvero le camere dove il giocatore si ritrova per portare a termine la sfida di uscire di lì. Questo porta l'intera comunità a creare e condividere nuovi e quasi infiniti modelli di camere, tutti pronti per farci spremere le meningi.


Se si unissero tutte queste componenti per creare stavolta un po' di educazione? La Valve ha fatto anche questo e credo sarebbe una buona iniziativa per ogni scuola. Aiuta l'ingegnosità, ci si diverte e si impara anche.


Let's think with portals!




I Videogiochi fanno male?

"Probabilmente avete sentito che i videogiochi fanno male un milione di volte. Gli esperimenti mostrano che è l'esatto contrario. La realtà è che i videogiochi ti rendono più intelligente, aumentano il QI, e aumentano la potenza del cervello.[...]"


Questo ed altro sull'articolo che troverete a questo link:

http://www.guide-informatica.com/2013/05/i-videogiochi-fanno-male-o-fanno-bene.html


Qualcosa mi dice che affronteremo questo argomento in modo molto approfondito.