mercoledì 26 giugno 2013

Un po' di educazione

Valve, azienda leader nel campo di videogiochi che ci ha fatto vestire i panni di Gordon Freeman nella saga di Half life, uno sparatutto in prima persona che vanta una storia mozzafiato che tiene ancora molti col fiato sospeso (i fan concorderanno con me che 7 anni per episode three sono davvero eccessivi!) ci porta in un'altra dimensione, quella dei rompicapo. Con Portal la Valve ha rivoluzionato il concetto di fisica, gravità e tempo mettendo nelle nostre mani un congegno capace di creare portali spazio-dimensionali. Sì. avete capito bene. Entrando nel portale blu uscirete da quello arancione e viceversa. Semplice(?).


Col secondo capitolo della serie uscito nel 2011, cinque anni dopo il primo, il gameplay e la storyline vengono arricchiti con nuove caratteristiche. La più importante viene introdotta un anno più tardi: la personalizzazione delle test chambers, ovvero le camere dove il giocatore si ritrova per portare a termine la sfida di uscire di lì. Questo porta l'intera comunità a creare e condividere nuovi e quasi infiniti modelli di camere, tutti pronti per farci spremere le meningi.


Se si unissero tutte queste componenti per creare stavolta un po' di educazione? La Valve ha fatto anche questo e credo sarebbe una buona iniziativa per ogni scuola. Aiuta l'ingegnosità, ci si diverte e si impara anche.


Let's think with portals!




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