sabato 29 giugno 2013

E3 2013

Ogni anno i videogiocatori aspettano la grande fiera dell'E3 come se fosse Natale. Si tratta della fiera di videogiochi più famosa e grande del mondo che si tiene ogni anno in tre giornate estive nella Conference Hall di Los Angeles. L'E3, Electronic Entertainment Expo, ospita le grandi case produttrici di videogiochi e Console, dalla Ubisoft alla EA e dalla Microsoft alla Nintendo, per sorprendere con i loro prodotti e le loro nuove avventure su schermo ogni appassionato di qualsiasi genere.


L'E3 2013 si è concluso il 14 Giugno scorso e ci ha fatto assaggiare un sacco di titoli e soprattutto guardare le nuove potenzialità delle console di nuova generazione. Rimane per me ancora un sogno nel cassetto quello di partecipare alla fiera dal vivo ma da bravo fan l'ho seguita da casa durante le pause tra un esame ed un altro. Come più mi si addice, ho scelto di dare un'occhiata a quei giochi che sapranno dare dopo la data della loro uscita quella carica in più al nostro sistema cognitivo lasciando poi a voi eventuali commenti.

Watch Dogs
Qualcosa mi dice che si tratta di un titolo degno di nota. Include uno scenario futuro che sembra il nostro presente, parecchi cliché che solo il genere azione possiede e un personaggio intrigante e dalle mille potenzialità, o meglio, dotato di un cellulare dalle mille potenzialità.


Con quel piccolo affare simile a ciò che tutti noi abbiamo nelle nostre tasche, il nostro protagonista amante dell'incognito può comandare tutto e tutti intorno a lui: spegnere i lampioni della città, disattivare telecamere di sicurezza, attivare l'allarme anti-incendio, scoprire come si chiama l'uomo che sta prelevando dei soldi da uno sportello bancario e poco dopo non permettergli di prelevare alcunchè, aggirare un database, aprire cancelli ecc.ecc. Starò esagerando ma un uso così esagerato (perdonatemi la ripetizione) della tecnologia mobile in un videogioco non l'avevo mai vista. Certo, la storia è costellata da una miriade di giochi pieni di gadget tecnologici senza i quali saremmo stati persi ma stavolta è diverso. Si tratta di creare strategie, avere il controllo di ogni cosa e saper sfruttare appieno ogni oggetto o persona attorno a noi per poter proseguire la nostra avventura. La tecnologia non è più la nostra alleata ma diventa un arma e tutto quello usato nel gioco con un cuore elettronico le nostre munizioni.


Crimson Dragon
Un titolo ancora work in progress che ha sicuramente altro da mostrare ma che salta all'occhio per la sua semplicità: cavalcare un dragone alato e ammaestrarlo. Forse le cose si complicano nel momento in cui è il nostro intero corpo a dover averci a che fare.


Questo titolo come mostrato nel video è sviluppato per Xbox 360 e Kinect, strumento che rende il nostro intero corpo il controller del gioco. Qui vedo coordinazione mano-schermo, equilibrio e coordinazione vizuo-spaziale in quello che sembra un gioco puramente combattivo. Quello che aspetta il giocatore sono anche altre sfide, di abilità e attenzione sempre sorvolando le terre sul dorso di un drago. Ci si può aspettare un gameplay ripetitivo ma un po' di movimento fa sempre bene se si tratta di divertirsi.

Flower
Come ultimo esempio vi porto Flower, dagli stessi creatori di flOw.


Ora in uscita in versione portatile per PS Vita, Flower ridona pace ai sensi con melodie calme che accompagnano la folata di petali in luoghi sempre più belli tutti da poter far rinascere a nuova vita, fuori dall'industriosità umana. Un gioco utile per estraniarsi dal mondo e un po' come l'antenato, vivere un'esperienza di flow-er. Un ottimo antistress.

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